Le seguenti news sono leggibili altresì alla pagina www.claudiomartino.com/news.160506.htm
ULTIM'ORA
Seduta del consiglio comunale di Frosinone del 15 maggio 2006.
Nella votazione sulla pianificazione dell'insieme dei comprensori CDR-CDU la maggioranza viene battuta dal centrodestra (centrosinistra 18, centrodestra 19)
Immediatamente dopo la proclamazione del risultato della votazione, apparentemente a sorpresa, prende la parola il sindaco Domenico Marzi, che annuncia la sua volontà di dimettersi.
Registrazione video (mancano i primi secondi dell'intervento)
Alcuni passaggi del discorso di Domenico Marzi:
Era naturale che si arrivasse a questo momento ed è un momento che per alcuni sarà sicuramente di dolore, ma per me è francamente di grande serenità.
Perché, vedete, nel momento in cui si prende atto che un'amministrazione giunge all'epilogo, che un'amministrazione non ha la forza di governo, che un'amministrazione non è in grado di effettuare le sue scelte, che occorre rincorrere i consiglieri comunali per affrontare delle vicende importanti, nel momento in cui anche, io dico, si offende la dignità del consiglio comunale con delle occupazioni e con delle scelte che lasciano il tempo che trovano e che mi auguro che i cittadini per la loro dignità sappiano poi valutare... bene, sono una persona che è stata votata da un bel numero di persone... obiettivamente non può rimanere per far grazia a qualcuno.
.....................
Io vorrei poi parlare da solo con la stampa e dire quali sono le ragioni di questa mia decisione che francamente non vedo revocabile. Tanto è vero che chiedo anche al segretario generale di prendere atto che gli assessori contestualmente a me si dimettono, perché credo che non facciano diversamente. E poi i venti giorni famosi che ci sono per rivedere le cose, beh, insomma sicuramente la politica eserciterà le sue scelte, le sue pressioni, ma io non vedo i numeri... se non ci sono le condizioni per dare alla città un governo... allora, fatemi finire in dignità, fatemi finire con la forza del mio carattere, fatemi finire con la serenità di chi questa vicenda l'ha vissuta con passione, fatemi finire però dicendo che parecchi non li stimo affatto, proprio non li stimo per niente, e che francamente hanno occupato a lungo il mio tempo inutilmente, contento di stimare molte persone, chiedendo scusa a quanti coi quali in qualche occasione si è creato un momento di attrito...
......................
L'AFORISMA
Ad un certo punto il sindaco fa una citazione in latino. Ci è parsa la seguente: Sero venientibus ossa (a chi tardi arriva rimangono le ossa).
Alcune immagini della seduta consiliare















