Gëzim Hajdari
"San Pedro Cutud - Viaggio negli inferi del tropico"
Dal risvolto di copertina:
Una cronaca di viaggio nelle Filippine che ha l'intensità di una prosa poetica, pur nella scorrevolezza del testo pieno di curiosità e di attenzione all'incontro con l'altro.
Come scrive l'Autore: "Lo scopo del nostro viaggio nel paese del sud-est asiatico era quello di fare un servizio fotografico a San Pedro Cutud...". In questa località ogni 9 aprile ha luogo una crocifissione che alcuni "volontari" si autoinfliggono. Ma in questo libro troverete tante altre notizie e informazioni meno cruente: l'occhio del poeta Hajdari ci offre uno spaccato della società filippina di oggi che ogni cittadino attento a ciò che accade nel mondo saprà apprezzare.
Gëzim Hajdari ha studiato Letteratura Albanese all'Università di Elbasan e Lettere Moderne all'Università "La Sapienza" di Roma.
Ha pubblicato le raccolte di poesia: Erbamara, Antologia della pioggia, Ombra di cane, Sassi controvento, Pietro al confine, Corpo presente, Stigmate, Spine nere.
Ha tradotto vari autori sia in italiano che in albanese. È autore di saggi e reportage di viaggio.
Vincitore di numerosi premi letterari, è cittadino onorario per meriti letterari della città di Frosinone.
Sta curando, insieme a I. Mehadheb e S. Mugno, l'opera del maggior poeta tunisino Abau El Cacem Chebbi, tradotto per la prima volta in italiano.
Alcune poesie lette da Gezim: